Ti trovi in:

Home » Territorio » Informazioni utili » Economia locale

L'uso del territorio e l'economia locale

di Lunedì, 18 Marzo 2013 - Ultima modifica: Giovedì, 12 Marzo 2015
foto_fiavé

Il bosco e i territori naturali sono molto diffusi. L'uso del suolo prevalente infatti si riferisce ai territori boscati e agli ambienti seminaturali che rappresentano il 69,2% dell'intera superficie comunale, seguiti dai territori agricoli (29,5%) e dai territori modellati artificialmente (1,3%). 

Locandina 951,62 kB

Entrando maggiormente nel dettaglio sono i boschi misti, in prevalenza di proprietà collettiva, la categoria di uso del suolo più diffusa (22,8%) seguita dai sistemi colturali e particellari complessi (zone agricole eterogenee) (21,8%) e dai boschi di conifere (20%). Tale proprietà forestale ha ottenuto nel 2005 la certificazione PEFC Italia.
Estesi anche i pascoli, soprattutto in alta quota, in parte anche con arbusti. Tra la vegetazione presente nel Comune di Fiavé è importante ricordare quella legata agli ambienti umidi.

Il Biotopo "Fiavé" è stato istituito dalla Giunta Provinciale nel 1988 in considerazione del suo grande pregio naturalistico, e quindi inserito nella rete dei siti di importanza comunitaria (SIC) così da potervi attuare una tutela "globale" che preservi l'uno e l'altro aspetto della sua ricchezza, evitando manomissioni arbitrarie che potrebbero danneggiare irreversibilmente l'intero sistema.
La torbiera di Fiavé ha avuto origine per colmamento di un lago preesistente, a sua volta formatosi circa 12-14.000 anni fa, al termine dell'ultima fase della glaciazione würmiana, in virtù di uno sbarramento morenico. Questo lago era, in origine, profondo più di 20 metri e perfino più esteso dell'attuale bacino occupato dalla torbiera. Gli insediamenti palafitticoli – che sono particolarmente estesi - erano collocati sulle rive e su un isolotto di questo antico bacino. Durante questo lungo processo l'accumulo dei resti dei vegetali morti ha dato origine alla formazione di un potente deposito di torba, dello spessore massimo di 3 metri. La torba è stata estratta con tecniche industriali o artigianali già dalla metà del 1800 fino ai nostri giorni: per facilitare i lavori vennero realizzati vari interventi di bonifica che determinarono la scomparsa del lago, ancora riconoscibile nella prima metà del 1800. L'estrazione della torba,utilizzata come combustibile o come fertilizzante, ha quindi segnato profondamente l'ambiente della torbiera, lasciandogli in eredità una serie di scavi oggi occupati da canali e stagni.
Nell'economia locale è forte il ruolo svolto dal comparto agricolo e dalla rilevante produzione lattiero casearia posta dal Caseificio Pinzolo Fiavé Rovereto Società Cooperativa Agricola. Altra significativa realtà economica operante nel settore alimentare e dolciario in genere è la Società Erika eis che a Fiavé svolge prevalentemente attività di produzione di gelati. Sono presenti anche artigiani che operano prevalentemente nei settori: edilizia, trasporto; imprese commerciali legate al commercio al dettaglio e alberghi, ristoranti, bar, pizzerie e agriturismo.

Le attività legate al terziario e ai servizi sono: Cassa Rurale, Poste, studi tecnici, studio di investigazione.
La Comunità di Fiavé conta 1080 abitanti, negli ultimi anni sì è registrato un leggero aumento della popolazione dovuto sia a nuove copie che hanno scelto Fiavé come luogo della propria residenza sia a stranieri in cerca di lavoro occupati in prevalenza nel settore dell'edilizia e dell'agricoltura.